Chi siamo

Il Centro d’incontri e di formazione Pietra Angolare fa parte del Movimento dei Focolari presente in tutto il mondo e serve per la formazione e gli incontri dei membri, amici e di coloro che sono interessati alla spiritutalità dell’unità del Movimento dei Focolari. Il suo principale scopo è promuovere il dialogo a tutti i livelli. Il Centro d’incontro e di formazione Pietra Angolare è aperto anche ad altri gruppi.

Breve retrospettiva storica

Fino la 1974 l’edificio serviva da convitto per le operaie della Filanda an der Lorze. Dopo due anni di inutilizzo, nel 1976, grazie a generose donazioni dei membri ed amici del Movimento dei Focolari, è stato acquistato e ristrutturato in diverse fasi (1997/98 e 2005). L’inaugurazione ecumenica e l’apertura del Centro risale al 6 settembre 1978 con il Vescovo Anton Hänggi, il Pastore Jakob Frei di Kappel ed il Metropolita Emilianos di Ginevra.

Cittadella "Pietra angolare"

«Pietra Angolare» è una delle oltre 20 cittadelle del Movimento dei Focolari. Nato a Trento (Italia) nel 1943. Il Movimento dei Focolari ora è presente in quasi tutti i paesi del mondo. Vuole contribuire a realizzare l'ideale cristiano dell'amore e dell'unità ed è aperto a tutte le persone di ogni età, provenienza e religione. Si impegna con svariate iniziative per la pace, per la giustizia e per la costruzione di un mondo unito.

Fra le importanti componenti della cittadella si contano anche le due aziendine: la bottega dell'usato «Von&Für» e l’atelier "Il Risorto". Il giardino e la cappella ecumenica offrono un ottimo spazio per trovare pace e riposo. Dall'estate 2014 anche l'editrice "Città Nuova" risiede nella cittadella.

Un'oasi per le vacanze

Lo splendido ambiente nell'immediata vicinanza del lago di Zugo offre innumerevoli possibilità d'evasione: escursioni in montagna, tranquille passeggiate, gite in battello e in bicicletta, rilassanti nuotate nella piscina all'aperto o in quella coperta, ecc. Anche gli interessati alla cultura possono trovare nuove prospettive di pprofondimento; in un'atmosfera tranquilla si può ritemprare l'anima e il corpo.

Ricaricarsi

Tutti noi sentiamo a volte il desiderio di «ricaricare le batterie»; per alcuni giorni, qualche settimana o più.

Nella cittadella è possibile uscire dalla quotidianità per trovare un rapporto più profondo con Dio e con se stessi; da soli o insieme. Celebrazioni liturgiche, momenti di riflessione, meditazioni, — anche con altri — diventano sorgenti di forza inestimabile.